Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano-
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena-
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.
( Emily Dickinson )
Bere in una tazza che risale al 1830 è sempre un'emozione fantastica....
Un barlume di poesia, un tuffo nell'infinito che mi regalo da quando ho la fortuna di possedere questa bella tazza in porcellana inglese...
Le ho dato il nome -Emily-, dalla poetessa i cui grandi, tristi occhi scuri hanno visto la luce proprio in quell'anno....
A completare la magia, delle frolle burrose e friabili profumate di noci e caffè: Il Libro d'Oro dei Biscotti me ne ha sussurrato la ricetta in un orecchio!
E pensare che quando l'ho comprato, irrimediabilmente conquistata dalla copertina lucida, dalle bordure dorate e dalle grandissime, ammiccanti, sognanti illustrazioni, non avrei mai creduto di fare un acquisto così proficuo!
E invece persino mio marito, da sempre amante della frolla più tradizionale e meno audace, quella col burro buono, con la scorzetta di limone grattugiata, nessun orpello, nessun fronzolo aggiunto...ha capitolato più e più volte di fronte a tante bontà!
Biscotti allo sciroppo d'acero e noci...
125 g di burro
100 g di zucchero
2 cucchiaini di zucchero di canna chiaro ( io ho usato il panela )
2 cucchiaini di sciroppo d'acero
200 g di farina bianca
1 cucchiaino di caffè liofilizzato
60 g di noci tritate finemente
sale
Lavorate i due tipi di zucchero e lo sciroppo d'acero con il burro, sino ad ottenere una crema. Unite poi la farina, il caffè liofilizzato, le noci tritate finemente e poco sale. La pasta sarà dapprima granulosa, se la lavorerete con la frusta....Continuate quindi a mano, e si trasformerà in una pasta morbida. A questo punto spianatela leggermente col mattarello, mettetela tra due fogli di carta forno, o di alluminio o di plastica per alimenti, e mettetela a riposare in frigo, su un piatto, per una mezz'oretta.
Tiratela fuori e terminate di stenderla, su un ripiano ben infarinato, ad un'altezza di 3mm circa. Ponete i biscotti su una placca foderata di carta forno, ad una distanza di uno, due centimetri, ed infornate in forno be caldo a 190° (180° se ventilato ) per 8-10 minuti circa, o comunque sino a che non saranno appena dorati.


( Immagine tratta da questo sito )

Bere in una tazza che risale al 1830 è sempre un'emozione fantastica....
Un barlume di poesia, un tuffo nell'infinito che mi regalo da quando ho la fortuna di possedere questa bella tazza in porcellana inglese...
Le ho dato il nome -Emily-, dalla poetessa i cui grandi, tristi occhi scuri hanno visto la luce proprio in quell'anno....
A completare la magia, delle frolle burrose e friabili profumate di noci e caffè: Il Libro d'Oro dei Biscotti me ne ha sussurrato la ricetta in un orecchio!
E pensare che quando l'ho comprato, irrimediabilmente conquistata dalla copertina lucida, dalle bordure dorate e dalle grandissime, ammiccanti, sognanti illustrazioni, non avrei mai creduto di fare un acquisto così proficuo!
E invece persino mio marito, da sempre amante della frolla più tradizionale e meno audace, quella col burro buono, con la scorzetta di limone grattugiata, nessun orpello, nessun fronzolo aggiunto...ha capitolato più e più volte di fronte a tante bontà!
Biscotti allo sciroppo d'acero e noci...
125 g di burro
100 g di zucchero
2 cucchiaini di zucchero di canna chiaro ( io ho usato il panela )
2 cucchiaini di sciroppo d'acero
200 g di farina bianca
1 cucchiaino di caffè liofilizzato
60 g di noci tritate finemente
sale
Lavorate i due tipi di zucchero e lo sciroppo d'acero con il burro, sino ad ottenere una crema. Unite poi la farina, il caffè liofilizzato, le noci tritate finemente e poco sale. La pasta sarà dapprima granulosa, se la lavorerete con la frusta....Continuate quindi a mano, e si trasformerà in una pasta morbida. A questo punto spianatela leggermente col mattarello, mettetela tra due fogli di carta forno, o di alluminio o di plastica per alimenti, e mettetela a riposare in frigo, su un piatto, per una mezz'oretta.
Tiratela fuori e terminate di stenderla, su un ripiano ben infarinato, ad un'altezza di 3mm circa. Ponete i biscotti su una placca foderata di carta forno, ad una distanza di uno, due centimetri, ed infornate in forno be caldo a 190° (180° se ventilato ) per 8-10 minuti circa, o comunque sino a che non saranno appena dorati.


( Immagine tratta da questo sito )






































