venerdì 21 agosto 2009

Ciao, sono sempre qui!



Sono passata dal mio blog soltanto per farvi un saluto, per abbracciarvi un attimo, tutti voi....Voi che vi siete preoccupati per me, che mi avete dimostrato la vostra simpatia contattandomi anche privatamente, lasciandomi messaggi ....voi che mi mancate, che vorrei tornare a leggere come prima, con cui vorrei scambiare le nostre chiacchiere di sempre, i consigli, le emozioni, i progetti...

Mi scuso mille e mille volte di essere sparita così, senza proferire parola, senza dare un accenno...Ma credetemi, i motivi per cui ho mollato tutto e staccato la spina per un po', e non soltanto con il blog, erano e sono più che validi...

Forse non lo sapete ma vengo da tre anni tremendi: non faccio quasi mai trasparire la mia tristezza, il mio sconforto, la mia stanchezza attraverso il blog, ma ho avuto tutta una serie di problemi di salute ( di cui vi prego, non mi va di parlare! ); problemi che di per sè non sono gravissimi ( sono legati alla tiroide, allo stomaco, a problemi muscolari....) ma che non sono riuscita a risolvere, e che alla lunga, tutti insieme, mi hanno portato davvero all' esasperazione, avvelenandomi così tanto l'esistenza quotidiana che, nella fatica di portare avanti anche la mia vita reale, ho dovuto mollare per forza di cose quella virtuale, e non soltanto quella....

Non mi andava di essere bugiarda, di far finta di niente...Di approfittare del fatto che non mi conoscete di persona per augurarvi tutta allegra " Buone vacanze, ci risentiamo a settembre", anche perchè non sapevo a settembre come sarei stata...e nemmeno mi andava di spiegare i miei problemi, anche perchè la faccenda è così intricata e lunga, che mi sarebbe passata la voglia di raccontare al primo rigo....Ho preferito tacere: anche perchè, sinceramente, ogni giorno che passava mi convincevo del fatto che il giorno dopo sarei tornata a scrivere qualcosa, a commentare le vostre ricette: ma i giorni sono passati, uno dopo l'altro....

Spero di ritornare a postare il più presto possibile, anche per togliere la testa dai miei problemi: con l'arrivo del settembre ricominciano per me i controlli, le visite che non ho nessunissima voglia di fare ( visti anche i risultati.... ): una , dico una delle cose migliori che mi si prospettano è un'operazione allo stomaco, questo solo per farvi capire....

Vi abbraccio e vi prometto che quando me la sentirò, dopo questo periodo sabbatico che mi sono presa giocoforza, tornerò a frequentare i vostri bei blog, a leggere di voi, a regalarvi anche io qualcuno dei miei intrugli e dei miei pasticci!

Grazie per l'amicizia che mi avete dimostrato! Un bacione a tutti :-)



martedì 14 luglio 2009

Oggi sciopero....



Ciao a tutti! Come avrete notato in questo periodo la mia presenza sulla rete è scarsa o nulla: non posso commentare le vostre bellissime ricette come vorrei, o anche postare come vorrei, dato che manca tutto: il tempo, le idee, la voglia!
Il caldo impera, ed anche soltanto la prospettiva di accendere il forno mi fa star male, tanto che praticamente mi sto nutrendo di insalate e piatti semplicissimi, e non credo che a nessuno interessi la ricetta della pasta al pomodoro, o della caprese!
Anche se all'ora del tè contunuo a non rinunciare con impressionante perseveranza, in casa mia stanno andando alla grande i biscotti al burro comperati....sì, comperati...che ci posso fare? Perdonatemi, ma con trenta gradi in casa mi è presa così!
Oltretutto ho avuto un bel da fare a casa, con i lavoretti in vista dell'autunno, e con Dacia ,Totti e Tilly alle prese con una ricaduta madornale in questa maledetta influenza che imperversa qui dalle mie parti ,e che sembra non volerci mollare proprio più....
Quindi vi abbraccio tutti, e vi prometto che tra qualche tempo mi darò una smossa, parteciperò a tutti i contest, posterò ricette esclusivissime e verrò a trovarvi tutti quanti!

Ho scritto queste poche righe soltanto per salutarvi, e per informarvi su che fine avessi fatto...ma ora corro ad imbavagliarmi subitissimo, perchè voglio aderire anche io allo sciopero dei bloggers contro una legge che vuole toglierci la libertà e il piacere di coltivare questi nostri spazi personali: spazi in cui riversiamo tutti noi stessi, le nostre aspirazioni, i sogni, le esperienze vissute e le briciole della nostra quotidianità, dolci o salate che siano....
Un bacio! :-)


lunedì 6 luglio 2009

Muscovado Cake....



Ho trovato questa golosissima ricetta nel blog della nostra amica veneziana Elisabetta, PaneMiele, esattamente in questo post....

Amo tenere in casa diversi tipi di zucchero, per avere una certa scelta quando si tratta di dolcificare una bevanda, ma anche quando faccio una torta o dei biscotti....Non è soltanto il sapore , a cambiare, ma anche il colore, la consistenza....Una ricotta fresca che, seppur con uno spruzzo generoso di Vin Santo, un normale zucchero raffinato renderebbe banale, diventa un dolce prezioso, profumato di liquirizia e cuoio , se baciato dalla bruna bontà dello zucchero Muscovado.

Il Mascobado ( o Mascobado che dir si voglia ) è uno zucchero di canna, integrale e benefico....Le canne vengono semplicemente spremute, e l'acqua contenuta nel succo evapora grazie al fuoco che, spesso e volentieri, viene fatto con i residui stessi delle piante stesse....
Tutto avviene in maniera dolce, lenta, naturale...i principi nutritivi restano intatti : i sali minerali ( come il prezioso ferro ), gran parte delle vitamine, e la melassa, che gli conferisce quello splendido color tabacco e quell'aspetto tipico, tutt'altro che cristallino e regolare.

Ben diverso si presenta lo zucchero industriale, raffinato, povero di ogni benefico microelemento, e contenente solo saccarosio...

Io utilizzo di solito quello del Commercio Equo e Solidale, estratto e lavorato da Pitafa e Kamada, due gruppi di produttori che si sono organizzati nell'isola di Panay, nelle Filippine: qui la parola Mascobado è sinonimo di zucchero: è un prodotto talmente diffuso da trovarlo quasi in ogni piatto, nell'Halo Halo, il dolce più diffuso, a base di riso insaporito da frutta, latte e caramelle, così come nella pasta al pomodoro ( del resto è risaputo che un pizzico di zucchero rende rotondo e irresistibile il gusto del sugo...).
Lo trovo ottimo, ed il prezzo è più che ragionevole: inoltre, acquistare un prodotto etico , oltre che naturale, è davvero un piacere,e non soltanto per il palato.

Muscovado Cake

Procuratevi uno stampo per cake, meglio se di 20 cm: io ho usato quello in silicone che è risultato perfettamente antiaderente, ma che, vista la flessibilità ,si è piegato ai lati al gonfiarsi del dolce.....questo ha fatto sì che la torta riuscisse di una forma un po' strana, a dire il vero....Perfetti anche gli stampi classici, ben imburrati ed infarinati, o anche rivestiti di carta forno.

230 g di farina 00
130 g di burro fuso
130 g di zucchero muscovado
3 uova
la buccia grattugiata di un'arancia ( io ho usato una fialetta di aroma, perchè purtroppo non avevo il frutto fresco! )
1/2 bustina di lievito per dolci

Accendete il forno a 180° ( un po' meno se usate quello ventilato ).
Il trucco è sbattere bene, a velocità sostenuta e con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero, fino a quando non otterrete una bella spuma chiara e gonfia, "a bolle," secondo la definizione di Elisabetta.
Unirete quindi il resto degli ingredienti, dopo aver setacciato la farina col lievito, ed infornerete in forno ben caldo per una cinquantina di minuti.
Toglierete la torta dallo stampo soltanto quando sarà tiepida.

Splendido nel caffellatte del mattino, cui dona un profumo tutto particolare....





giovedì 25 giugno 2009

Gelato alla banana...




Cosa succede se, alzando il tovagliolo a quadri che copre il cestino della frutta, scopri tre banane ormai troppo mature, che ti guardano con rancore, che ti dicono :" Ma non impari mai? Ma che ci compri a fare, a noi banane, in confezioni da dieci, se poi, dopo un frullato ed una macedonia, ci abbandoni così?"
Questo almeno è quanto ho letto io, in preda ai sensi di colpa per non saper calcolare quasi mai la quantità di frutta da comprare, su quei visetti lunghi lunghi, punteggiati di marrone....

Ma non mi piace veder soffrire nessuno, mi conoscete, che siano uomini ,o animali ,o piante, o povere banane abbandonate....
Quindi , commossa, ho spremuto le meningi : non troppo, a dir la verità....male male ne avrei fatto una maschera di bellezza a buon mercato!
Ma i desideri della gola hanno avuto la meglio su quelli del viso: macchè maschera e maschera! Facciamoci un bel gelato...e la bellezza verrà da sè!

Mi scuso per le foto, che non sono proprio come avrei voluto....ma qui in casa mia sta succedendo il finimondo, in questi giorni!....e con Dacia in preda ad una crisi di diarrea che sto curando, come sapete, da più di una settimana ( ormai vi faccio il bollettino di tutti i suoi malanni! ), con Totti in piena crisi d'identità ( ha realizzato per la prima volta di non essere l'unico cane sulla faccia della terra ! ) e Tilly che ha perso il suo giocattolo adorato, il topino Caccamo (...che c'entri qualcosa con la diarrea di Dacia? ;-P) , mi capite :mettere in posa il gelato era l'ultima delle mie preoccupazioni, e ho preferito papparmelo in santa pace, in uno dei rari momenti di bonaccia....

GELATO ALLA BANANA (ricetta tratta dal libretto di istruzioni della gelatiera Gelatissima Krups)

500 ml di latte
4 tuorli d'uovo
1 cucchiaio ( 8 granmmi ) di farina di granturco
100 g di zucchero
tre banane maturissime


Portate ad ebollizione il latte: sbattete i tuorli, lo zucchero e la farina in una ciotola , con la frusta, fino a quando non avrete un composto bianco. Unite a questo il latte caldo a filo, mescolando bene...Rimettete tutto sul fuoco e portate quasi ad ebollizione, senza lasciar bollire, però.
A questo punto sbucciate le banane e frullatele in purea: come sapete le banane tendono a scurirsi molto velocemente: e questo non è molto simpatico, sia per l'estetica del gelato che per la bontà e la qualità ( è sintomo di una ossidazione! ). Quindi per non farle annerire o metterete qualche goccia di succo di limone o, come faccio io, unirete la punta di un cucchiaino di acido ascorbico: è Vitamina C, si compra in farmacia ad un prezzo irrisorio, fa benissimo ed è un antiossidante favoloso anche, ad esempio, per il pesto alla genovese, quando lo si debba preparare, ma non lo si possa consumare subito. E' anche un ottimo additivo per il pane fatto in casa, e anche per i dolci ( tutto cum grano salis, chiaramente...) perchè li lascia più morbidi più a lungo!

Lasciate raffreddare fuori dal frigo, e poi mettete in frigo: utilizzate poi la vostra gelatiera a seconda delle istruzioni del costruttore.




lunedì 22 giugno 2009

Frittelle di Pasta Madre con burro, miele e lavanda, Tè alla violetta....


La pasticceria Gemmi è un vero paradiso: un angolo incantato scoperto per caso a Sarzana, il mese scorso....In occasione dell'Acoustic Guitar Meeting, manifestazione stupenda, in cui ho avuto occasione di fare il pieno di ottima musica , non ho mancato di scuriosare con mio marito per la città.... e per combinazione mi sono ritrovata in questo luogo fatato....



Silvano Gemmi nel 1943 rilevò "Il Loggiato", fondato in epoca napoleonica da pasticceri svizzeri, su quella che in antichità era la Via Francigena, e ne fece un vero e proprio gioiello di famiglia, e della sua città....Famosissima la sua "Spungata", una sfoglia azzima ripiena di canditi, mandorle e mele, friabilissima, profumata e leggera....ma anche i suoi buccellati, le cioccolate in tazza, e i meravigliosi cheescakes declinati nelle varianti più preziose, a cui, come vedete, non ho saputo restistere....



Ma oltre alla qualità altissima dei prodotti, è l'atmosfera elegante, gioiosa, brillante, quella che colpisce...il servizio impeccabile, la bellezza delle sale tutte diverse, alcune al chiuso, altre all'aperto...alcune luminose altre più soffuse....alcune che occhieggiano alla toscana, altre che paiono un angolo di Francia....E il tutto ad un prezzo davvero abbordabile, credetemi....




Ma al Gemmi si possono anche fare piccoli acquisti: ho acquistato un tè alla Violetta, della Compagnie du Kinkiliba....




Si tratta di un ceylon profumatissimo, ma , come è giusto che sia, più al naso che al palato. Ho pensato bene di accompagnarlo con qualcosa di altrettanto fiorito, e che chiudesse il cerchio di un sogno colorato di violetto..... il mio colore preferito!



Frittelle di Pasta Madre con burro, miele, fiori di Lavanda....

Quando rinfrescate la vostra Pasta Madre, quante volte non sapete come utilizzare quei pochi etti che magari sono di troppo....alle amiche l'avete già regalata....una piccola scorta nel freezer c'è già...non avete tempo e voglia di impastare e di aspettare lunghe, lentissime lievitazioni....

FrancescaV, che di Lievito Madre se ne intende, eccome! in questo post ci insegna che è facile e possibile preparare in tempi record delle ottime frittelle, da spalmare di burro, marmellata....da aprire e farcire con morbide creme...
Dolci quanto basta, croccantissime fuori e tenere all'interno, mantengono il retrogusto lievemente acido della pasta madre, che le rende assai interessanti e versatili, oltre che molto molto appetitose!
Rispetto alla ricetta che ho citato, però, ho utilizzato due cucchiai di zucchero e, anzichè il bicarbonato, che non avevo in casa, questo lievito, di cui ho sempre una generosa scorta nello stipetto....

Ho completato con un tenero fiocco di burro di malga, da lasciar sciogliere dolcemente sulla frittella ancora calda, con poco miele millefiori e con qualche fiore fresco di lavanda....delizioso!
Grazie mille, dunque, Francesca, per averci proposto questa ricetta!





domenica 21 giugno 2009

Insalata Tigrino....


Tigrino sarei io....


Dite un po'....sono o non sono bellissimo? Affascinante, conturbante, con quell'aria stropicciata che soltanto i divi possono vantare....

....Col mio sguardo magnetico....



....il sorriso accattivante....



... La mia aria vissuta....



...Ho conquistato le attenzioni di tutti ,in casa....queste femmine mi straziano, mi sciupano, non mi lasciano neanche un attimo in pace ! Ora sono oggetto di contesa tra Totti, Tilly e Dacia, la mia nuova fiamma....e pensare che qualche anno fa ero un anomimo pelouche, gettato distrattamente su una mensola, insieme a tanti altri.....volete mettere ,ora, che figaccione che sono diventato?


Ecco perchè ho dato il nome a quest' insalata tiepida....perchè è irresistibile, ed una volta che la si è assaggiata....difficile, gente, farne a meno!

Ho osservato Romina mentre la cucinava....E ho visto che ha preso:

Insalata Tigrino.....

( le dosi sono indicative, ognuno metterà gli ingredienti nelle proporzioni che preferirà! )

Un mazzetto piccolo di asparagi
un bell'avocado maturo
due zucchine freschissime
asiago a dadolini, una fetta
una ventina di gamberetti freschi
un misto di cereali ( orzo, farro, grano, riso...), più o meno 250 g a crudo
qualche uovo di quaglia ( più carino, a presentarsi, di quello di gallina, e meno ricco di colesterolo....ma si possono usare anche uova normalissime, lessate e divise in quarti....)
olio, sale e pepe
succo di limone

Ho visto che preparava i cereali, lessandoli e scolandli bene...ha poi lessato al dente gli asparagi,li ha fatti a pezzetti e li ha tenuti in caldo....Ha poi tagliato a tocchetti l'avocado, immergendolo in acqua acidulata per non farlo scurire....Ha tagliato a Julienne le zucchine, e a dadini l'asiago....Ha scottato i gamberetti, e li ha sgusciati....
Ha lessato le uova, ed ha sgusciato anch'esse tagliandole a metà ( o a quarti se sono quelle di gallina...)
Ho visto poi che mescolava il tutto, condendo con una vinaigrette leggerissima di olio EVO, sale, succo di limone, e che portava in tavola ancora tepida l'insalata, con fette di pane tostato....

E' piaciuta così tanto che ho creduto bene di darle il mio nome...dopotutto...non sono irresistibile?




Vorrei anche ringraziare, per questi bellissimi premi, la cara FiOrdivanilla....




...Così come anche Mary per questo grazioso pensiero....ma mi dispiace, non ho proprio il tempo di fare il giochino! Scusatemi, ma so che mi perdonerete se vi dico che anche oggi ( tanto per cambiare...) Dacia si è sentita poco bene....ha fatto il vaccino ed è stata malissimo! Mi ha detto il veterinario che non era neanche coperta a dovere coi vaccini, e che quel disturbo che ha avuto era probabilmente gastroenterite....l'abbiamo salvata per un pelo!



Questo premio così poetico me l'ha offeryo poi, ormai diverso tempo fa, la simpatica Stellabianca...ti ringrazio in ritardo, ma col cuore!