

...Non è mai notte quando vedo il tuo volto; perciò ora a me non sembra che sia notte, nè che il bosco sia spopolato e solitario, perchè per me tu sei il mondo intero; chi potrà dunque dire che io sono sola se il mondo è qui a guardarmi?....
“Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare
Svegliarsi all'alba, quando ancora tutto è pace....
Rituale di gesti banali, ma preziosi....per riconoscersi ogni mattina, per dire al mondo...." Io sono, io vivo! "
Mi sorride sonnacchiosa la mia casa.
Mille piccoli oggetti, visetti conosciuti mi guardano con amore....
Stamani ho allietato la vista con l'oro e l'ambra di un Darjeeling Gopaldhara, regalo che mi sono fatta appena sveglia...
Ho tuffato l'olfatto assonnato nel suo bouquet sottile...Ho sognato un mazzolino dai toni delicati.... ma voltando lo sguardo dell'immaginazione ho visto sul tavolo anche un cesto di frutta succosa e matura.... piccole mele croccanti , pere dalla fondente polpa eburnea .... succosa uva moscatella...
Il Gopaldhara è stata una vera rivelazione: già aprendo la scatola di latta, le foglie, dalla colorazione non uniforme , simile a quella del manto di un bosco in autunno, rendono questo tè un vero spettacolo per gli occhi. E il profumo... arioso come i giardini da cui proviene, i più alti della regione del Darjeeling....

Ho abbinato una semplicissima fetta biscottata integrale, che però ho impreziosito con una composta dai profumi delicatamente speziati, quella alle pere... produzione Chez Moi!
Confettura di Pere e Spezie
500 g di pere decana o ruggine
250 g di zucchero ( se possibile misto tra semolato e Panela: quest'ultimo dona un accento sottile di bosco e di miele, oltre che un colore leggermente ambrato... )
mezza busta di Fruttapec 2:1 ( il contenuto di una busta è infatti dosato per un chilogrammo di frutta )
1 cucchiaio scarso di polvere di spezie: chiodi di garofano, cannella e cardamomo....potrete farla da voi, sbucciando il cardamomo, spezzettando la cannella e i chiodi, per polverizzare poi il tutto in un macinacaffè...Io uso spesso quella di LiberoMondo, profumatissima e....solidale!
Il trucco sta nel preparare la polpa....dovrete tritarla finissima, con l'aiuto di un coltello prima e di una mezzaluna poi ( meglio non frullarla affinchè la pectina possa agire nel migliore dei modi.... ) Il tutto dovrà essere fatto nella maniera più veloce possibile: la pera tende infatti a scurirsi velocemente: se ciò dovesse accadere, ovvierete facilmente con qualche goccia di limone o con una punta di acido ascorbico ( si compra in farmacia...) : si tratta della comune vitamina C, dal potere antiossidante ....
A dispetto dei metodi più tradizionali, mi capita spesso di utilizzare il Fruttapec 2:1 :quando voglio lasciare intatto il gusto ed il colore della frutta, e quando desidero una consistenza più fresca e un sapore meno stucchevole...Dico Fruttapec, giacchè si tratta di una marca conosciuta e facilmente reperibile a costi contenuti: ma in generale intendo pectina, quell'addensante naturale che a dispetto del nome industriale, il temibile E440, deriva semplicemente dalla frutta , in particolare da mele e agrumi , tanto che può essere fatto anche in casa ( e a questo proposito date un'occhiata a ricette come questa ) . Ce ne sono di diverse marche: nei negozi di alimentazione biologica trovo spesso quella della Vita Vegan, anch'essa ottima.
La pectina aiuta a velocizzare, ottimizzandolo, il processo di addensamento, di gelatinizzazione di dolci e marmellate: per alcune confetture, come per quella di prugne, che adoro, preferisco il metodo tradizionale, quello lento, con l'ampia pentola che borbotta sommessamente sul fornello....Ma per molte altre, in particolare ciliege e fragole ( frutta particolarmente delicata e ricca di acqua...) ma anche per questa, la confettura di pere, che non amo particolarmente dolce, la pectina 2:1 è un valido aiuto....
Torniamo al procedimento, semplicissimo: una volta preparata la frutta, ponetela in una pentola di acciaio inox dai bordi alti: mescolate lo zucchero alla pectina, ed aggiungete la polvere alla frutta, mescolando dolcemente a fuoco spento e lasciando passare qualche minuto. Poi portate ad ebollizione, schiumando se necessario: ad appena tre minuti dall'inizio dell'ebollizione ( eventulamente aggiungerete uno o due minuti in più, se " la prova goccia sul piattino" non vi convince ) la confettura è pronta....I barattoli in cui verrà invasata dovranno essere perfettamente sterilizzati: io uso i Bormioli, e li sterilizzo bagnandoli e passandoli per uno, due minuti nel microonde alla massima potenza ( attenti alle scottature! ): l'importante è munirsi di tappi sempre nuovi, che disinfetto con alcool buongusto a 95°, incolore e insapore, quello, insomma, che si usa per fare i liquori. Se, una volta chiusi i vasi, li capovolgerete, si formerà in breve il sottovuoto , ed il tappo verrà ulteriormente sterilizzato!
P.S. Un tocco specialissimo per la vostra confettura: potrete aggiungere, a fuoco spento, una spolverata leggera di noce moscata o di macis, ma anche una macinata ( o qualche grano ) di pepe nero freschissimo....niente di più prezioso!














