Il fatto che ami il tè, e ne abbia quasi fatto il mio rituale giornaliero, non significa che non apprezzi una buona tazza di caffellate...Anzi, direi che la mia colazione è da sempre e quasi sempre accompagnata da una tazzona di latte e caffè, quello con la moka, che amo particolarmente.
Quella mattina la colazione dolce mi andava...e parecchio! E siccome già lo presagivo, la sera prima avevo messo mano alla mia adorata macchina del pane, e dandole un compito: quello di preparami una brioche soffice, alta da capogiro, profumatissima....tutta da inzuppare!
Lei non se lo è fatto ripetere due volte: e con la dedizione e l'impegno che le sono propri, si è rimboccata subito le maniche...mentre io ero in tutt'altre faccende affaccendata, Princess, silenziosamente, ha impastato, lievitato, reimpastato e rilievitato questa meraviglia, per poi cuocerla e riempire di un profumo celestiale tutta la cucina....solo un bip lungo ed allegro mi ha avvertito che il piccolo miracolo si era compiuto: non ho dovuto far altro che sfornare...che meraviglia! Sembrava di essere da Paul....
Questa ricetta l'ho presa un bel po' di tempo fa da internet: la trovai per caso qui : così era scritto, infatti... la "Brioche la Pognette de Missrimel", adattata per macchina del pane Quigg ( ma va benissimo per qualsiasi macchina del pane, ve lo assicuro...)
Chiunque fosse l'artefice di questa ricetta, ( forse questa Missrimel? ) lo/la ringrazio di tutto cuore perchè di avermi regalato, ormai da qualche tempo, delle colazioni indimenticabili...
Come mio solito,però, ho fatto un piccolo cambiamento: ho aumentato la dose dello zucchero, per renderle la brioche più godibile anche da sola, "nature". Ho mescolato farina 00 e manitoba a creare un mix adatto, ho diminuito la dose di acqua di fiori d'arancio...
Ma se vi piace spalmare voluttuose marmellate, o mangiare la brioche insieme a preparazioni salate come i patè, diminuite pure di 20 g le dosi dello zucchero, e potrete ridurre al minimo la quantità di essenza di fiori: avrete così un pane dolce adatto a tutte le occasioni, perchè più "neutro"...
BRIOCHE « LA POGNETTE » de Missrimel adattata alla macchina del pane...
Per un totale di 300/320 ml di liquido:
· 2 uova intere
· 1 tuorlo
· 200 ml di latte
· 1 cucchiaio di rhum
· mezza fialetta di essenza di fiori d'arancio, o mezzo cucchiaino
100 g di burro morbido ( io ho messo margarina di ottima qualità )
130 g di zucchero
1 cucchiaino di sale
250 g di farina 00+ 250 g di manitoba
mezzo sacchetto di lievito di birra secco Mastro Fornaio
Mettete gli ingredienti nel cestello nell'ordine in cui sono stati dati.
Impostare il programma Pane Francese ( o comunque il programma da 3 h e 40 minuti ): se la vostra macchina dà l'opzione di doratura della crosta, scegliete quella chiara.
Ricordatevi, per una miglior riuscita, di spegnere la macchina del pane dieci minuti prima della fine del programma: aspettate qualche minuto, sformate la brioche e mettetela a raffreddare su una gratella per dolci.
Bon apétit!
Quella mattina la colazione dolce mi andava...e parecchio! E siccome già lo presagivo, la sera prima avevo messo mano alla mia adorata macchina del pane, e dandole un compito: quello di preparami una brioche soffice, alta da capogiro, profumatissima....tutta da inzuppare!
Lei non se lo è fatto ripetere due volte: e con la dedizione e l'impegno che le sono propri, si è rimboccata subito le maniche...mentre io ero in tutt'altre faccende affaccendata, Princess, silenziosamente, ha impastato, lievitato, reimpastato e rilievitato questa meraviglia, per poi cuocerla e riempire di un profumo celestiale tutta la cucina....solo un bip lungo ed allegro mi ha avvertito che il piccolo miracolo si era compiuto: non ho dovuto far altro che sfornare...che meraviglia! Sembrava di essere da Paul....
Questa ricetta l'ho presa un bel po' di tempo fa da internet: la trovai per caso qui : così era scritto, infatti... la "Brioche la Pognette de Missrimel", adattata per macchina del pane Quigg ( ma va benissimo per qualsiasi macchina del pane, ve lo assicuro...)
Chiunque fosse l'artefice di questa ricetta, ( forse questa Missrimel? ) lo/la ringrazio di tutto cuore perchè di avermi regalato, ormai da qualche tempo, delle colazioni indimenticabili...
Come mio solito,però, ho fatto un piccolo cambiamento: ho aumentato la dose dello zucchero, per renderle la brioche più godibile anche da sola, "nature". Ho mescolato farina 00 e manitoba a creare un mix adatto, ho diminuito la dose di acqua di fiori d'arancio...
Ma se vi piace spalmare voluttuose marmellate, o mangiare la brioche insieme a preparazioni salate come i patè, diminuite pure di 20 g le dosi dello zucchero, e potrete ridurre al minimo la quantità di essenza di fiori: avrete così un pane dolce adatto a tutte le occasioni, perchè più "neutro"...
BRIOCHE « LA POGNETTE » de Missrimel adattata alla macchina del pane...
Per un totale di 300/320 ml di liquido:
· 2 uova intere
· 1 tuorlo
· 200 ml di latte
· 1 cucchiaio di rhum
· mezza fialetta di essenza di fiori d'arancio, o mezzo cucchiaino
100 g di burro morbido ( io ho messo margarina di ottima qualità )
130 g di zucchero
1 cucchiaino di sale
250 g di farina 00+ 250 g di manitoba
mezzo sacchetto di lievito di birra secco Mastro Fornaio
Mettete gli ingredienti nel cestello nell'ordine in cui sono stati dati.
Impostare il programma Pane Francese ( o comunque il programma da 3 h e 40 minuti ): se la vostra macchina dà l'opzione di doratura della crosta, scegliete quella chiara.
Ricordatevi, per una miglior riuscita, di spegnere la macchina del pane dieci minuti prima della fine del programma: aspettate qualche minuto, sformate la brioche e mettetela a raffreddare su una gratella per dolci.
Bon apétit!
