



Ho festeggiato l'ultimo dell'anno regalandomi una breve incursione nella città che tanto amo, Lucca....La giornata era dolcissima, sulle Mura un tappeto di foglie multicolori, nell'aria il profumo dell'inverno, quello dei camini e delle stufe....
L., la proprietaria del negozio " La Signora Del tè ", mi ha accolto col calore di sempre: vi ho già parlato di quanto adori questo posto, e di quante chicche io vi abbia scovato, per accrescere ancor di più la mia immensa passione per il tè, e quella per il variegato mondo che gravita attorno a questa magica bevanda....
Ma L. mi ha ancor più gradevolmente sorpreso quando, tra una chiacchiera e l'altra, alla notizia che fra poco è il mio compleanno, mi ha regalato questo tè, un Tè di Natale...inutile dirvi quanto io abbia apprezzato questo gesto, non soltanto per la gentilezza e la spontaneità con cui questo inaspettato regalino mi è giunto, ma anche per la bontà intrinseca del tè, che è davvero squisito....
Si tratta di un tè nero, credo un Keemun ( vero, L.? ), tè cinese dolcissimo, dai toni vellutati, utilizzato spesso e volentieri ,per la delicatezza e la versatilità, proprio nelle miscele, e negli scented...
....Ma che festa di colori, che tripudio di profumi a rallegrare lo scuro tè di base...un tappeto olfattivo dalle mille sfumature: grani di pepe rosa, bacche di cardamomo, granelli di anice, scorzette di agrumi, chiodi di garofano...il tutto a celebrare l'inverno, che a dispetto dei luoghi comuni ( la brutta stagione...) ,con una tazza di caldissimo,profumato tè tra le mani, e magari ( è chieder troppo? ) un caminetto acceso e della buona musica, può regalare anch'esso momenti tenerissimi....




Con questo tè ho preparato una crema: esso ha ceduto, docilmente, tutti i suoi profumi al latte, donandogli anche una delicata tonalità color dell'ambra.
La ricetta viene da un delizioso libriccino, che per un prezzo davvero contenuto regala preziosi spunti, oltre che piccole perle di saggezza.... Nella ricetta originale però si parlava semplicemente di tè nero, e dell'aggiunta, a mitigare l'uovo, e come in ogni crema che si rispetti, di una mezza busta di vanillina... Se utilizzerete, come ho fatto io, un nero aromatizzato, quello che più amate, non ci sarà bisogno dell'aggiunta di altri aromi: a meno che non vogliate ottenere effetti particolarmente intensi ( ad esempio, se utilizzerete del tè alla vaniglia, allora la vanillina non farà che riscaldare ancor di più il profumo della miscela...)
Crema al tè nero:
1/2 litro di latte
4 cucchiaini colmi di tè nero
2 tuorli d'uovo
5 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di farina 00
essenza di vaiglia o vanillina, all'occorrenza
Mescolate con la frusta elettrica i tuorli con lo zucchero, sino a che non otterrete una crema...
Nel frattempo mettete a riscaldare il latte....quando sarà molto caldo (ma senza che lasciate che bolla! ) spegnete il fuoco ed aggiungete il tè prescelto...Io ho coperto il tutto con un piattino, per far sì che i delicati aromi del tè rimanessero il più possibile nel latte. Lasciate il tè in infusione nel latte per quattro, cinque minuti...dopodichè filtrate il tutto con un colino a maglie sottili.
Torniamo alle uova: una volta che il composto sarà spumoso, aggiungete a pioggia anche la farina: continuate a mescolare con la frusta sino a che non otterrete una crema. A questo punto, sempre mescolando, aggiungete il latte caldo a filo. Quindi ponete sul fuoco molto, molto moderato il composto e, mescolando bene ( se dovesseso formarsi grumi, utilizzare un frullatore ad immersione..la crema risulterà ancora più soffice ed areata! ) fate sobbollire per tre minuti circa.
Lasciate intiepidire, mescolando di tanto in tanto per non far formare pellicole superficiali, e trasferite in tazze o coppette, lasciando la preparazione in frigo ( come dice il libriccino ) o a temperatura ambiente ( come dico io! ...così i profumi , anche i più sottili, rimangono intatti al palato! )
A breve posterò anche un'altra ricetta, che ha per protagonista un'altro squisito, profumatissimo tè che mi è stato regalato da una cara amica, diversi mesi or sono....Carissima Giulia, sei una persona adorabile, e un'amica preziosa :non sai quanto il tuo gesto mi abbia fatto piacere, e quante volte io ti abbia rammentato sorseggiando i tuoi squisiti tè! Presa da tutto quello che mi è successo in questo periodo, con l'abbandono del blog, ho mancato di ringraziarti a dovere...Lo faccio adesso, e ti abbraccio teneramente! :-)

Con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta di Susina di Pasticci e Deliri di una Strega in Cucina, di cui vedete il bannerino a lato.

E, già che ci sono....
La Signora del tè
piazza della Cittadella 6 ( in pieno centro storico, proprio di fronte alla casa Natale del grande Puccini...)
Lucca



































