mercoledì 1 aprile 2009

Biscotti al Macis



Il Libro d'Oro dei Biscotti sta continuando a mietere vittime....Non esiste libro che invogli di più all'arte biscottiera...che più di questo spinga alla ricerca di nuove forme e consistenze, alla sperimentazione di audaci glassature e di perfette dorature, all'impasto selvaggio praticato con mezzi specifici o di fortuna: robottini, planetarie, fruste a gancio ....e tanto olio di gomiti!
Si richiamano all'ordine gli stampini: si passano in rassegna le formine esistenti, e se ne sognano altre...decine...centinaia..un esercito di formine, scintillante ed ambizioso, pronto a soddisfare ogni nostro capriccio...
E i confettini, le pralinette, li zuccherini che così sfacciatamente adescano dalle pagine patinate di quel volume tentatore...vogliamo parlarne?

Fatto sta che ho voluto azzardare l'ennesima ricetta: ma non ero da sola...avevo anch'io i miei complici...

1) Un tè Nuwara Eliya Orange Pekoe...tè di altura ( 2ooo m! ), chiamato anche "champagne di Ceylon", è uno dei tè neri che preferisco...è ottimo da bere caldo ma anche freddo, ed ha un retrogusto cristallino e fresco, che ricorda un po' il limone... ma anche l'eucalipto, che cresce in grandissime quantità accanto alle piantagioni. Dà luogo ad un infuso ramato, limpido, profumatissimo....Ho pensato che potesse essere il compagno ideale di questi aromatici biscotti...

2) Questa bustina di spezie che ho comperato in Francia....mi ha sempre incuriosito il Macis, ingrediente essenziale anche di grandi capolavori profumieri, come La Marescialla dell'Officina di Santa Maria Novella...




Si tratta della capsula esterna, rossasta e legnosa, della più nota noce moscata...E quest'ultima non è che il seme della cosiddetta Myristica Fragrans, alta sino a venti metri...
Il Macis può essere utilizzato in piatti dolci o salati, o anche nei liquori ( è uno dei componenti dei migliori Alchermes...), nei Punch, nel Vin Brulé: il sapore ricorda quello, appunto, della noce moscata, ma è più delicato ed al contempo più balsamico, perfetto anche, quindi, col pesce e con i crostacei....come anche coi formaggi, specialmente se la spezia è grattugiata fresca ( il che rappresenta una vera rarità!)

Il risultato sono stati dei biscotti dall'aroma unico...dalla consistenza tenera, spugnosa e leggera , ma, al contempo, friabile....Un biscotto dal sapore antico, ma anche modernissimo: adatto ad essere gustato da solo, col latte freddo, col tè... e pure, cosa interessante, con gli infusi più profumati, che arricchisce di una nota soave senza snaturarli...

Così ruvido da essere inzuppato con gioia: ma con un velo di dolcissima glassa ( che potrà anche non essere messo, ma che consiglio...), a inpreziosirne un lato di un velo opalescente e croccantissimo.

BISCOTTI AL MACIS ( Da Il Libro d'Oro dei Biscotti, ed Mondadori Electa )


275 g di farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
mezzo cucchiaino di macis in polvere ( io ne ho messo un cucchiaino intero, e sono venuti buonissimi...ho macinato il macis in un vecchio macinacaffè che uso per le spezie...)
125 g di burro ( io ho usato quello a basso contenuto di colesterolo )
200 g di zucchero
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
2 uova

Setacciate farina, Macis e lievito in una terrina.
Armatevi di sbattitore, e lavorate ad altissima velocità il burro a tocchetti con lo zucchero e la vaniglia, fino ad ottenerne una crema.
Unite le uova uno alla volta, lentamente, abbassando un poco la velocità.
Diminuitela ancora ed aggiungete ,a cucchiaiate ,la miscela di lievito, Macis e farina.
Lavorate bene: avrete un impasto molto morbido, che raccoglierete con le mani umide e metterete in frigo avvolto in pellicola, per due ore circa.

A questo punto infarinate molto bene una spianatoia e, usando sempre abbondante farina, stendete la pasta all'altezza di 3 mm circa.
Ritagliatela con le formine : mettete a cuocere i biscotti in forno ben caldo a 170/180° per 10-12 minuti, su una placca rivestita di carta forno o ben imburrata ed infarinata.
Fate ben raffreddare i biscotti su una gratella.
Una volta freddi, spennellateli su una faccia, se vorrete, con una glassa, ottenuta mescolando zucchero a velo a pochissima acqua calda, sino ad avere una crema liscia e morbidissima. Lasciate asciugare bene.


17 commenti:

Mary ha detto...

semplici ma buoni !

Onde99 ha detto...

Ma questi a che pagina sono??? Sai che non me li ricordo???

Romy ha detto...

@ Mary Grazie Mary...buona giornata!:-D

@ Onde99 Sono a pagina 60 della nostra Bibbia biscottiera! Baci :-D

Laura ha detto...

Buono il macis...lo uso anche io nei dolci! E questi biscottini così semplici? devono essere proprio una delizia! Baci

Simo ha detto...

Deliziosi....ah, lo Sri Lanka...mi hai fatto tornare in mente tante belle cose, ricordi assopiti di un viaggio fantastico.........

Carolina ha detto...

Romy, non puoi immaginare quanto ti capisco... Ho già fatto e fotografato 2 fantastiche ricettine provenienti proprio da quel libro che aspettano solo di essere pubblicate prossimamente!!!
Un libro semplicemente fantastico.
Buona serata cara!

Susina strega del tè ha detto...

Ma.... quel libro meraviglioso lo si trova ancora in commercio???? Io e da poco tempo che mi cimento coi biscotti e giuro che ci stò provando un gusto enorme!!!
Ah, devo trovare anche stò macis, mi ha incuriosita tanterrimo!!
^_^

manu e silvia ha detto...

Interessanti questi biscotti! ma da cosa sannoa lla fine???
bacioni

carmen ha detto...

il macis non l'ho mai usato e soprattutto è la prima volta che ne sento parlare, però i biscottini hanno un aspetto molto invitante e mi piacciono le tue spiegazione sui sapori del tè io sono molto ignorante sull'argomento un bacio

Francesca ha detto...

Quando si dice "il caso"! Oggi pomeriggio un'amica mi ha prestato (con mille raccomandazioni :-o ) il preziosissimo libro... è tutta sera che lo sfoglio... meraviglioso!! Chissà che profumo i tuoi biscotti... l'aspetto è super invitante. Volevo chiederti che qualità di burro usi (ho letto quello a basso contenuto di colesterolo), per ottenere un risultato così bello? Ho provato ad usare il burro semigrasso ma a dire il vero i biscotti ne hanno risentito parecchio...
Un abbraccio e buona serata, ciao Romy!

Dida70 ha detto...

mannaggiq Romy mò mi farai comprare pure sto libro prima o poi!
sono bellissimi questi biscotti!
un abbraccio forte forte forte
dida

Le Pappe di Alessandra! ha detto...

Non so cosa darei per "profumarmelo" tutto quel tuo macis!!!Credo sia un profumo che non ho davvero mai sentito!!!Che curiosità!!

fantasie ha detto...

Le tue descrizioni sono così belle e al contempo precise, ma mai noiose, che viene voglia di uscire per andarsi a procurare subito tutti gli ingredienti che tu usi per rifare subito le tue ricette. Sempre brava ed esauriente, mi incuriosisci e mi soddisfi... che volere di più?
P.s. sono strafelice che non hai il mio problemno....

Rossa di Sera ha detto...

Cara, i biscotti danno subito la sensazione di delicatezza, di qualcosa di tenero... Non riesco proprio immaginarli al sapore di macis...
Baci!

valina ha detto...

Passa da me : c'è un premietto da ritirare!!!

Mirtilla ha detto...

bellissimo post ;)
quante info utili che trovo da te..

baciottoni ;)

Romy ha detto...

@ Laura Sì sono buoni, e proprio col tè che amo tanto, ma anche come dopo pasto...Chissà dove lo troverò, il Macis, dopo che avrò finito la mia piccola scorta...tu dove lo prendi? Baci :-D

@ Simo Deve essere un luogo affascinante, molto verde, con un clima spettacolare...beata te che l'hai visto! ma chissà, nella vita....Un abbraccio :-D

@ Carolina E' vero, è un libro bellissimo, e non costa neanche esageratamente se consideri come si presenta bene e quante ricette ha all'interno...all'inizio ero un po' titubante, perchè mio marito mangerebbe sempre e solo i soliti biscotti, le pastefrolle semplicissime, ed avevo paura che il Libro d'Oro mi servisse a poco...invece, piano piano, lo sto convertento a nuovi sapori! Buonissima giornata :-D

@ Susina Strega del Tè Ehhhh...anche io! Infatti, una volta finita la scatolina francese...dove mai lo troverò? Baci :-D

@ Manu e Silvia Sannno ...di buono! Il macis, come ho detto, ha un sentore di noce moscata ma più delicato, fiorito...leggermente balsamico....Ha un aroma davvero spettacolare! Vi abbraccio :-D

@ Carmen Anche io fino a poco tempo fa sul tè non sapevo che pochissime cose...ma se ti appassionerai ti renderai conto che è un mondo immenso, e che ci sono mille risorse per imparare e per capire: libri, documentari, riviste...e poi anche internet, coi suoi blog, con i siti...e anche il confronto diretto con chi il tè lo vende, che spesso mette a nostra disposizione la sua esperienza: cosicchè si entra per comprare e si finisce per avere una vera e propria lezione! Ti abbraccio :-D

@ Francesca Senti...io uso il Prealpi: la differenza si sente pochissimo perchè in questo burro i grassi ci sono tutti, anche se, con un processo a vapore che lo rende, come avrai visto , un po' costoso, il colesterolo viene tolto in gran parte...Ci sono anche altri burri cosiddetti leggeri, ma contengono in gran parte acqua che viene emulsionata ai grassi.....perfetti a crudo, danno gravi problemi in cottura, come puoi immaginare..Spesso altrimenti unisco un'ottima margarina a del buon burro, in modo da ottenere un prodotto gustoso e più leggero in colesterolo...Bacioni :-D

@ Dida70 Fattelo regalare prima o poi...vedrai che non rimarrai delusa! :-D

@ Le Pappe di Alessandra E' un profumo , come ho detto, insieme delicato e di carattere...Mi piace moltissimo! Buona giornata, cara Alessandra :-D

@ Fantasie Anche io sono contenta di non avere la celiachia...comunque ti ripeto avendo visto quanto siete brave voi che tenete un blog senza farina, ho affrontato la cosa con maggiore tranquillità...Ti ringrazio perchè inconsapevolmente mi sei stata di grande aiuto e mi hai fatto coraggio! E grazie anche delle tue parole gentili... baci :-D

@ Rossa di Sera Eppure sono buonissimi! Io credo proprio che ti piacerebbero...ti abbraccio forte! :-D

@ Valina Arrivooooo! E grazie mille...:-D

@ Mirtilla Grazie! Anche tu mi sei sempre di grande aiuto e stimolo, mitica Mirty! Baciuss :-D